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Il Presidente pronuncia il discorso sullo Stato dell'Unione

Barack Obama rilancia l’America con le sue riforme


Barack Obama rilancia l’America con le sue riforme
13/02/2013, 09:51

WASHINGTON – E’ un Presidente più deciso Barack Obama, nel suo secondo mandato ha stabilito di delineare una rotta che segua il favore ed il progresso “della maggioranza”.
Il Presidente degli Stati Uniti ha pronunciato, dinnanzi al Congresso, il suo discorso sullo Stato dell'Unione, mostrando l' attuale programma per migliorare la società partendo dai meno abbienti.
E’ questo l’obiettivo di Obama: rendere sostenibili e dignitose le condizioni di vita per ciascun cittadino degli Stati Uniti.
Il programma proposto dal Presidente annuncia l’aumento del salario minimo ed un sostegno concreto da parte del governo per la maggioranza.
In un periodo di crisi economica, Obama si rivolge alla media borghesia e alle fasce più povere, soltanto investire nel sostegno di codesti ceti può portare ad una crescita equilibrata dell’America: “E' il nostro compito assicurare che questo governo lavori nell'interesse dei più e non solo di pochi”, ha affermato il Presidente.
Al rifiuto determinato di Obama di ulteriori tagli si contrappone una tassazione  rigida per le classi più alte ed un programma di investimenti per arginare la crisi della disoccupazione e per la ristrutturazione delle infrastrutture urbanistiche e stradali, sempre maggiormente danneggiate.
Altro punto essenziale del discorso è stata l’istruzione e la relativa priorità di dover investire nella scuola.
La nuova riforma proposta prevede, per ciascun bambino americano, “la pre-scuola di alta qualità dall'età di quattro anni”, ed inoltre aiutare le fasce più deboli come le donne garantendo loro “ la parità retributiva”.
Fondamentale tema sviluppato dal Presidente, a distanza di sei mesi dalla strage di Newtown, è il divieto delle armi con una logica riforma radicale delle norme che regolano la vendita di esse: “I genitori dei bambini di Newtown hanno diritto a un vostro voto sulle armi. Se qualcuno vuole votare contro, lo faccia a viso aperto”, ha affermato Barack Obama, ricordando anche l’ultima vittima dell’arroganza e superficialità umana, Hadiya Pendleton , uccisa dopo aver partecipato alla parata dedicata al Presidente USA.
Inoltre, Obama ha annunciato la fine della guerra in Afghanistan la cui conclusione è prevista  per il prossimo anno.
Saranno ritirati i 34mila soldati, ma la battaglia al terrorismo, nel rispetto della legalità e dei diritti, non si placherà , continuando a combattere contro le minacce di Al Qaeda, ha spiegato il Presidente degli Stati Uniti tra applausi e calorosi consensi.

 

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di Rosa Alvino
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