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Sul tappeto una riduzione di 24 operai

Belgio, gli operai sequestrano tre dirigenti della Fiat


Belgio, gli operai sequestrano tre dirigenti della Fiat
09/04/2009, 18:04

Sono 24 i lavoratori della Fiat, filiale belga di Chaussee de Louvain, che intorno alle 13.30 di oggi pomeriggio hanno preso in ostaggio tre dirigenti del gruppo (due belgi e un italiano) durante una trattativa sindacale per la chiusura del reparto riparazioni della officina di Bruxelles-Meziers. I tre dirigenti sono stati rinchiusi in una stanza presidiata dagli operai, il clima pare comunque molto tranquillo. La polizia è già intervenuta sul posto per monitorare la situazione e liberare i dirigenti.

L’ufficio stampa della Fiat ha spiegato che i dirigenti stanno bene e che “ancora non è una situazione di pericolo”. Il problema imminente, che ha spinto i lavoratori a questo ‘sequestro’, a dire il vero l’ennesimo in Francia, è la prospettiva di ridurre il personale del centro vendita di Bruxelles, che ora conta 80 lavoratori e che dovrebbe averne, a breve, 24 in meno, 12 dei quali sono rappresentanti dei lavoratori.

“Si tratta di una trattativa che va avanti da dicembre e durante l’ultima riunione è venuta fuori l’idea, seguendo l’esempio francese, ed è stato pensato di chiudere il nostro personale in una stanza”, ha spiegato ancora l’ufficio stampa della Fiat. “Non lo definirei comunque un sequestro vero e proprio”, ha concluso il rappresentante del Lingotto.

Molto più deciso sulla situazione Abel Gonzales, sindacalista della Fgtb. Parlando con i giornalisti nel centro vendite di Bruxelles ha affermato che “stiamo negoziando dal 12 dicembre e non è successo nulla. Ora non si esce dalla stanza finchè non si trova una soluzione”.

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di Nico Falco
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