
Belgio: ritenuto in coma, era paralizzato da 23 anni
ZOLDER (BELGIO) - Ron Houben subì un brutto incidente stradale nel 1986, con numerosi danni fisici, e in particolare un violento trauma cranico. I medici che lo visitarono lo valutarono in coma, utilizzando un sistema abbastanza empirico, la scala di Glasgow, che misura il livello del coma dall'osservazione delle reazioni volontarie e/o involontarie. In realtà Houben era solo paralizzato, a causa dell'incidente; ma proprio questa sua paralisi gli impediva di muoversi o di parlare con i medici per dire che lui era vigile. Solo tre anni fa, insospettiti dalla troppa "regolarità" del funzionamento del cuore e dei polmoni, l'equipe di Steven Laureys l'ha sottoposto a nuove analisi, trovando un funzionamento ottimale del cervello, nonostante i traumi ancora presenti, e quindi realizzando che era vigile. Oggi il paziente può comunicare con l'esterno grazie ad un PC e ad impercettibili movimenti fatti con gli occhi, che vengono riconosciuti ed amplificati da un apposito programma. E così, utilizzando le sue parole, è "rinato una seconda volta",dopo essere quasi impazzito nel tentativo di comunicare con il mondo esterno.
Molti probabilmente qui faranno la stupidaggine di paragonare questa situazione a quella di Eluana Englaro. Ma c'è un abisso. Infatti la situazione di Eluana era diversa, in quanto la funzionalità del cervello era pari a zero. Gran parte dello stesso infatti si era disfatto nel corso degli anni ed ormai l'unica parte che funzionava abbastanza bene era il cervelletto, che comanda i muscoli involontari, a cominciare da cuore e polmoni. Invece, nel caso di questo paziente belga, quello che ha fatto la differenza è stato proprio il fatto che il cervello funzionava troppo bene, rispetto alle persone che sono in coma da così tanti anni.
Molti probabilmente qui faranno la stupidaggine di paragonare questa situazione a quella di Eluana Englaro. Ma c'è un abisso. Infatti la situazione di Eluana era diversa, in quanto la funzionalità del cervello era pari a zero. Gran parte dello stesso infatti si era disfatto nel corso degli anni ed ormai l'unica parte che funzionava abbastanza bene era il cervelletto, che comanda i muscoli involontari, a cominciare da cuore e polmoni. Invece, nel caso di questo paziente belga, quello che ha fatto la differenza è stato proprio il fatto che il cervello funzionava troppo bene, rispetto alle persone che sono in coma da così tanti anni.
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