DAL MONDO - Europa
IL PRESIDENTE ADRIAENSSEN: "NO FIDUCIA DALLA MAGISTRATURA"
Belgio: si dimette la commissione antipedofilia della Chiesa
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28/06/2010, ore 13:59 -
BRUXELLES (BELGIO) - La serie di perquisizioni effettuate nei giorni scorsi dalla magistratura belga a carico della Chiesa ha avuto un effetto imprevisto: le dimissioni dei componenti di una commissione anti-pedofilia, fondata dal Vaticano nel 2000. A capo di questa commissione c'era il professore Peter Adraenssen, docente presso l'Università di Lovanio. Ed è stato lui il primo a dimettersi dall'incarico, seguito dall'intera commissione. Il perchè l'ha spiegato lo stesso Adriaenssen: "Non potevano che agire in questo modo solo a fronte della convinzione che noi volessimo nascondere le cose, truffarli in un qualche modo. Quando invece io mi sono fatto come punto d'onore quello di lavorare in piena trasparenza".
Soprattutto la sua preoccupazione è rivolta a quei 475 dossier sequestrati dalla Polizia belga, parte dei quali riferiti a persone che hanno denunciato gli abusi subiti a condizione che non ne venisse informata la magistratura. Mentre invece adesso saranno inevitabili le conseguenze legali, dato che si tratta di reati, ed anche molto gravi.
In realtà la commissione ha svolto un buon lavoro nel fornire assistenza psicologica alle vittime di abusi, ma quasi mai si è rivolta alle autorità civili, che sono le uniche deputate ad intervenire in questi casi.
Soprattutto la sua preoccupazione è rivolta a quei 475 dossier sequestrati dalla Polizia belga, parte dei quali riferiti a persone che hanno denunciato gli abusi subiti a condizione che non ne venisse informata la magistratura. Mentre invece adesso saranno inevitabili le conseguenze legali, dato che si tratta di reati, ed anche molto gravi.
In realtà la commissione ha svolto un buon lavoro nel fornire assistenza psicologica alle vittime di abusi, ma quasi mai si è rivolta alle autorità civili, che sono le uniche deputate ad intervenire in questi casi.
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