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Increscioso equivoco dei servizi segreti americani

Berlusconi resta 40 minuti ad aspettare l'auto


Berlusconi resta 40 minuti ad aspettare l'auto
14/04/2010, 10:04

WASHINGTON - Non si è chiuso bene per SIlvio Berlusconi, il suo viaggio negli USA per partecipare al summit internazionale sull'energia nucleare. La chiusura dell'evento è stata la cena che il presidente statunitense ha offerto a tutti i capi di Stato e di governo presenti al summit, ben 46 in tutto. Alla fine ognuno è tornato alla propria delegazione, attraverso una precisa organizzazione del Secret Service (il servizio di sicurezza del Presidente USA) finalizzata a garantire la sicurezza di ciascuna delle personalità presenti, facendola uscire dall'edificio solo quando la relativa automobile e la scorta fossero pronti. Con una sola eccezione: il Presidente del Consiglio italiano. Il quale è stato fatto uscire con notevole anticipo, rispetto alla tabella, quando la sua vettura non era ancora pronta. Cosa che ha costretto Berlusconi ad attendere una quarantina di minuti sul marciapiede davanti alla Casa Bianca. Ad un certo punto il premier ha anche tentato di tornare all'albergo a piedi, ma il servizio di sicurezza (che fa seriamente il proprio lavoro, al contrario della guardia personale che Berlusconi ha in Italia) gliel'ha impedito, non essendo una scelta sicura. E così al Presidente del Consiglio non è rimasto altro che attendere come qualsiasi passeggero fuori da una stazione ferroviaria

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di Antonio Rispoli
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