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BETANCOURT: I MESSAGGI DEI PRESIDENTI


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BETANCOURT: I MESSAGGI DEI PRESIDENTI
03/07/2008, 12:07

Iniziano a fioccare da tutto il mondo le reazioni istituzionali alla notizia della liberazione della Betancourt e degli altri 14 ostaggi.
Il Presidente USA Gorge W. Bush si è congratulato con Uribe per la liberazione della Betacourt e degli altri prigionieri, tra cui 3 cittadini americani. Bush ha definito Uribe un "leader forte".
Il Presidente francese Nicolas Sarkozy, che nella vicenda ha avuto un ruolo molto imporante, ha chiesto ai combattenti delle Farc di interrompere la battaglia che stanno portando avanti da troppo tempo. Sarkozy si è detto disposto ad accogliere in terra francese i guerriglieri Farc che rinunceranno a compiere azioni criminali.
Ban Ki-moon, Segretario Generale delle Nazion Unite, ha espresso grande soddisfazione e si poi rivolto alle Farc chiedendo loro di liberare gli altri ostaggi, auspicando un repentino processo di pacificazione nazionale.
Il Presidente venezuelano Hugo Chavez ha telefonato al suo omologo colombiano Alvaro Uribe per congratularsi per la liberazione dei prigionieri, ma senza rilasciare, per il momento, dichiarazion pubbliche.
La presidente argentina Cristina Kirchner ha dichiarato che la liberazione degli ostaggi rappresenta "una vittoria della vita e della libertà" e ha ricordato il suo "impegno per questa causa", poiché insieme al marito e predecessore Nestor Kirchner aveva partecipato ai tentativi di mediazione sponsorizzati da Chavez.
La presidentessa cilena Michelle Bachelet ha detto che l'operazione militare che ha ridato la libertà ai sequestrati dalle Farc costituisce "un successo della democrazia, della pace e della libertà", aggiungendo che aveva parlato al telefono con Uribe: "Gli ho trasmesso personalmente le congratulazioni del governo del mio paese".
Il presidente brasiliano Luis Ignacio Lula Da Silva ha espresso in un comunicato la "soddisfazione per questa notizia che era così attesa dalla comunità internazionale" e "la speranza che questo sia un passo importante verso la liberazione di tutti i sequestrati e la riconciliazione di tutti i colombiani".


 

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di Serena Grassia
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