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"L'ultimo dittatore d'Europa" non si smentisce mai

Bielorussia: Lukashenko vince le elezioni tra brogli e arresti

Picchiato dalla polizia anche avversario politico Neklyayev

Bielorussia: Lukashenko vince le elezioni tra brogli e arresti
20/12/2010, 09:12

MINSK (BIELORUSSIA) - "I sondaggi ti danno all'80% e questo vuol dire che sei molto amato", disse il premier italiano SIlvio Berlusconi in una intervista rilasciata durante un suo viaggio in Bielorussia e rivolgendosi al padrone di casa, il presidente Alexander Lukashenko. E l'80% circa è stato, mentre sta finendo il conteggio delle schede che certificano l'ennesimo rinnovo della sua presidenza.
Ma è stata una elezione come le altre che caratterizzano il governo Lukashenko, in carica ininterrottamente dal 1994: brogli elettorali, intimidazioni delle opposizioni e dei cittadini, e così via. E ieri, all'annuncio della nuova vittoria, l'opposizione è scesa in piazza, per un pacifico corteo di protesta. In particolare, uno dei cortei era guidato personalmente dal leader dell'opposizione Vladimir Neklyayev. Ad un certo punto si sono trovati la strada sbarrata dalla Polizia, che li ha subito attaccati, prima lanciando contro di loro granate flash-bang (granate che emanano un lampo molto luminoso per accecare e fanno un rumore assordante per stordire, ndr) e poi caricandoli con manganelli e bastoni. Tra i feriti lo stesso Neklyayev, un altro candidato, Nikolai Statkevich e l'avvocato di Neklyayev, Andre Dmitriyev. Inoltre centinaia di persone che stavano manifestando sono state arrestate.

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di Antonio Rispoli
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