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Il conflitto dura ormai da 20 mesi nel nord del Paese

Birmania, nuovo tentativo di pace tra il governo e i ribelli

Gli uomini dello Stato del Kachin vogliono l'indipendenza

Birmania, nuovo tentativo di pace tra il governo e i ribelli
04/02/2013, 17:41

BANGKOK (BIRMANIA) - Dopo i recenti combattimenti sempre più cruenti e frequenti nel tempo, alti rappresentanti del governo birmano e dei ribelli di etnia Kachin hanno iniziato in Cina una serie di colloqui per giungere a un cessate il fuoco. E' da 20 mesi che dura il conflitto nel nord del Paese e ha causato decine di migliaia di sfollati a causa delle operazioni militari. Il Kachin è lo stato più settentrionale della Birmania e da tempo chiede l'indipendenza dal Paese. Inoltre, la sua vicinanza con la Cina porta quest'ultima a intervenire spesso come Paese terzo per dirimere queste vicende. Le trattative di pace, che hanno coinvolto anche il governo cinese, non sono finora riuscite a dare i risultati sperati. Dal mese di giugno del 2011, quando il conflitto è riesploso dopo 17 anni di tregua, i diplomatici hanno lavorato a lungo per portare la pace in Birmania, ma gli 11 negoziati sono tutti falliti. Il generale birmano Gun Maw proverà anche questa volta a far valere le ragioni dei suoi uomini. L'incontro si svolgerà a Ruili, una città cinese subito dopo il confine, vicino alla zona in cui nelle ultime settimane l'esercito birmano ha conquistato importanti posizioni a danno dei ribelli. Le proposte di un cessate il fuoco finora sono fallite a causa delle priorità divergenti dei ribelli e dell'esercito. Per il governo un accordo politico per una maggiore autonomia può essere discusso solo se prima viene concordata una tregua, mentre il per il Kia, viene prima la maggiore autonomia e poi la tregua.

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di Emanuele De Lucia
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