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Birmania: storico incontro tra Obama ad Aung San Suu Kyi


Birmania: storico incontro tra Obama ad Aung San Suu Kyi
19/11/2012, 09:40

RANGOON – Prima tappa in Birmania per il rieletto Presidente degli Stati Uniti.

Barack Obama ha incontrato Aung San Suu Kyi, nella residenza di famiglia,

luogo dove la leader dell’opposizione birmana ha vissuto i 15 anni dei suoi arresti domiciliari.

L’ultimo colloquio tra i due premi Nobel per la pace avvenne lo scorso settembre in America, nella Casa Bianca.

 “Lo scopo di questa visita è quella di sostenere il cammino della Birmania verso la democrazia”, ha dichiarato Obama.

Cauti i commenti rilasciati alla stampa da Aung San Suu Kyi: “Il momento più difficile in una fase transizione è quando il successo è in vista. Quindi dobbiamo stare molto attenti a non essere ingannati dal miraggio del successo”.

Inoltre, Obama ha incontrato il presidente Thein Sein.

In carica da appena un anno e mezzo, l'ex generale ha iniziato un periodo di riforme che segneranno un decisivo e storico cambiamento, sottolineato, giustamente, dal Presidente degli Stati Uniti: “Le riforme lanciate dai vertici della società dovranno soddisfare le aspirazioni dei cittadini, che costituiscono le sue fondamenta”.

Nelle prossime ore, Obama comunicherà, in coincidenza con l’insediamento di un ufficio dell'Agenzia americana per lo sviluppo internazionale (USAID), il prestito di 170 milioni di dollari che verrà dato alla Birmania.

Dopo anni di controllo e di repressione, il suddetto contributo, ripartito in due anni, sarà necessario per promuovere e sovvenzionare progetti e programmi utili allo sviluppo delle istituzioni democratiche. Fonti e risorse economiche necessarie per il rilancio civile.

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di Rosa Alvino
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