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Il piano approvato dalla Camera è stato bocciato dal Senato

Bocciata manovra Boehner, speranza nel piano di Harry Ried

Vicina la data di scadenza: Martedì 2 Agosto

Bocciata manovra Boehner, speranza nel piano di Harry Ried
30/07/2011, 10:07

WASHINGTON - Si ferma al Senato la manovra di taglio al deficit presentata dal leader dei repubblicani e presidente della Camera John Boehner, dopo essere stata approvata poche ore prima dalla Camera per un soffio di voti 218-210.

Il fallimento della proposta repubblicana non è stata una sorpresa, già alla vigilia delle votazioni il presidente Barack Obama aveva chiaramente previsto che il testo non aveva alcuna chance di diventare legge, facendo appello al buonsenso e chiedendo a democratici e repubblicani di lavorare seriamente a un compromesso bipartisan: ''Chiedo ai Repubblicani e ai Democratici in Senato di trovare un terreno comune su piano che tutti e due i partiti possono appoggiare e che io possa firmare entro martedì: non è una situazione in cui le due parti sono così lontane".

Il testo osteggiato anche dalle linee più conservatrici del partito repubblicano è stato bloccato qualche ora dopo l'approvazione alla Camera dal Senato a maggioranza democratica, che si è espresso contro (59-41).

Ora le speranze di un accordo prima della scadenza del 2 agosto sono tutte riposte nel compromesso basato sul piano del leader dei democratici al Senato, Harry Reid, 2.400 miliardi di dollari di risparmi e un aumento del tetto del debito di uguale entità in due fasi, come chiesto dai repubblicani, anche se nella sua forma attuale la manovra non ha nessuna chance di passare causa l'ostacolo di un'ottantina di repubblicani eletti sotto la bandiera e gli ideali del Tea Party.

Il presidente americano ieri ha evocato lo spettro di un possibile abbassamento del rating: "Dobbiamo raggiungere un compromesso entro martedì in modo che il Tesoro possa continuare a pagare i propri conti come ha sempre fatto, se non lo faremo potremmo perdere il rating AAA e non perchè non abbiamo la capacità di pagare i nostri conti ma perchè non abbiamo un sistema politico AAA – concludendo - Ci sono molte crisi al mondo come uragani, terremoti, tornado e attacchi terroristici che non possiamo prevedere o evitare, ma questa: il potere di risolverla è nelle nostre mani".

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di Zaccaria Pappalardo
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