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Ma il Paese resta sull'orlo del baratro

Bocciato il piano della May. La Gran Bretagna taglia dazi verso la Ue


Bocciato il piano della May. La Gran Bretagna taglia dazi verso la Ue
13/03/2019, 09:15

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Ancora un nulla di fatto per Theresa May. L'accordo stipulato con l'Unione Europea è stato nuovamente bocciato dalla Camera dei Comuni, con 391 no e 242 sì. Per questa sera invece è prevista la votazione di una mozione che dica se il Paese accetta il "no deal", cioè l'uscita dall'Unione Europea senza alcun accordo. Mentre per domani verrà messa ai voti una mozione che chiede un rinvio, a condizione che però ci sia anche l'indicazione di quale sia l'obiettivo da raggiungere con questo rinvio. Dal canto suo, il leader dell'opposizione Jeremy Corbyn ha invece chiesto le dimissioni della May ed elezioni anticipate al più presto. 

Questa mattina, il governo ha cominciato i preparativi per il no deal, eliminando o abbassando i dazi per numerosi prodotti della Ue. Ormai i dazi ci sono solo sulle produzioni inglesi: auto, carne di manzo, maiale e di agnello, pollame e latticini. Questa misura è stata presa per evitare un aumento dell'inflazione. Infatti, i mercati non hanno reagito positivamente al voto di ieri: la sterlina si è svalutata dell'1,5% in poche ore e si teme che possa continuare. Eliminare i dazi è l'unica maniera per continuare ad avere un buon afflusso di merci senza che i prezzi salgano troppo. Ma è chiaro che è solo una misura palliativa. Il grosso del Pil britannico arriva dalle transazioni finanziarie, e su quelle non ci sono dazi. 

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di Antonio Rispoli
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