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Da aerei siriani

Bombardato campo profughi a sud di Damasco

Attivisti: "Almeno 25 morti”

Bombardato campo profughi a sud di Damasco
16/12/2012, 17:12

BEIRUT -   Bombardato, da parte dell’aviazione militare siriana, il campo profughi palestinese di Yarmuk, a sud di Damasco, provocando numerose vittime: lo hanno reso noto fonti delle organizzazioni siriane per la difesa dei diritti umani. Venticinque i morti, secondo un primo bilancio.

La bomba ha centrato una moschea all'interno del campo, dove si erano rifugiati a centinaia, in fuga anche dai combattimenti nei quartieri limitrofi della capitale.

Il campo di Yarmuk ospita la maggior parte dei rifugiati palestinesi della Siria, che in totale sono oltre 500mila.

Nei giorni scorsi erano scoppiati degli scontri a fuoco fra le milizie ribelli e i combattenti palestinesi del fronte popolare di liberazione della Palestina, schierati a favore del regime di Damasco; secondo le Ong tuttavia una parte dei militanti palestinesi presenti a Yarmuk si sarebbe unita alla ribellione.

Il bilancio delle vittime delle violenze di ieri in tutto il Paese è di almeno 158 morti, fra cui 47 civili.

I ribelli, intanto, hanno sequestrato una caserma per l'addestramento di reclute dell'esercito nei pressi di Aleppo. Secondo quanto riferisce un comandante della Islamist Tawheed Brigade, la caserma è stata presa dopo cinque giorni di battaglia con le forze lealiste al presidente Bashar al-Assad.

"Almeno 100 soldati sono stati presi prigionieri e altri 150 hanno deciso di aderire alla nostra causa. I soldati stavano soffrendo  la fame da cinque giorni", ha detto.

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di Rosario Scavetta
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