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Le esplosioni nella zona delle moschee durante la preghiera

Bombe a Baghdad, almeno 56 i morti


Bombe a Baghdad, almeno 56 i morti
23/04/2010, 18:04

BAGHDAD – Sono almeno 56 le persone morte oggi a Baghdad per l’esplosione di una serie di bombe nei quartieri sciiti. Gli attentati sarebbero la risposta ai traguardi raggiunti nei giorni scorsi dall’Iraq contro Al Quaeda. Altre otto persone hanno perso la vita nella zona occidentale del Paese.
Stando a quanto riportato dal Ministero degli Interni, sono state sette le esplosioni avvenute nella capitale irachena, durante l’ora della preghiera musulmana. La maggior parte ci sono state vicino alle moschee sciite, mentre una ha colpito la zona del mercato. In totale, ammontano a 112 i civili coinvolti. "Prendersela con i fedeli nelle aree con una certa maggioranza è una vendetta per le perdite subite da al Qaeda"- ha spiegato il portavoce per la sicurezza di Baghdad, il maggiore Qassim al-Moussawi - "Ci aspettiamo che atti terroristici del genere continuino".
Domenica scorsa, il leader di al Qaeda in Iraq, Abu Ayyub al-Masri, e Abu Omar al-Baghdadi, presunto leader di un gruppo affiliato, sono stati uccisi in un raid in un'area rurale a nord-ovest di Baghdad dalle forze irachene e americane.
Solo nella giornata di oggi, dunque, almeno 21 persone sono morte ed altrettante sono rimaste ferite nell'esplosione di tre bombe negli slum di Sadr City.
Un'altra bomba ha ucciso almeno 11 persone e ne ha ferite 17 vicino ad una moschea sciita nel distretto di al-Ameen, nella zona sudest di Baghdad. Precedentemente, un'autobomba ha ucciso tre persone vicino a un'altra moschea nel quartiere di al-Hurriya, come ha riferito la polizia.
Qualche ora prima, una serie di esplosioni a Khalidiya, un paese nella provincia di Anbar, ha ucciso sette membri della stessa famiglia.

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di Ornella d'Anna
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