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Tutti ministri Esteri sono consapevoli di instabilità

Bonino, sospetti provenienze di gruppi jihadisti dalla Libia

E' intervenuto anche il ministro della Difesa Mauro

Bonino, sospetti provenienze di gruppi jihadisti dalla Libia
18/11/2013, 19:20

ROMA- Preoccupata si mostra il ministro degli Esteri Emma Bonino che, a conclusione del consiglio Ue, dichiara: " Ci sono sospetti che dalla Libia fra i vari disperati ci siano anche provenienze di jihadisti o qaidisti su una via europea, che tra l'altro è uno dei metodi che hanno usato spesso. Terrorismo? Non so dire. E' una minaccia alla sicurezza. La questione sicurezza- prosegue il ministro- si pone sempre di più e noi abbiamo molte informazioni su questo. La Libia si conferma un Paese sull'orlo del fallimento, in uno stato di grande fragilità, una specie di canale aperto su cui convergono tutta una serie di traffici, di esseri umani, ma non solo".

"C'è la consapevolezza- spiega la Bonino - che non si tratta più del burden sharing, di chi si prende quanti rifugiati, ma è molto più grave di questo. Tutta la costa sud del Mediterraneo si trova in uno stato di instabilità con conseguenze che non possono essere affrontate dall'Italia da sola e tanto meno dalla sola Malta. Mi pare che questa consapevolezza prenda terreno. Dobbiamo lavorare per arrivare a decisioni operative speriamo a partire da consiglio".

Sulla questione interviene anche il ministro della Difesa Mauro: "Noi abbiamo un mare di informazioni". "In Libia ci sono trenta brigate che combattono una contro l'altra. Un contesto frammentato in cui si infiltrano gruppi di diverse tendenze. Ne abbiamo parlato con i servizi, che ci hanno messo sempre in guardia su questo".

 

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di Flavia Stefanelli
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