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Forse il veleno fosse nella valigia della ragazza

Boris Johnson: "Prove schiaccianti contro Putin per l'avvelenamento"


Boris Johnson: 'Prove schiaccianti contro Putin per l'avvelenamento'
16/03/2018, 17:01

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Sulla vicenda dell'avvelenamento dell'ex spia russa Sergej Skripal e della figlia Yulia interviene anche il Ministro degli Esteri Boris Johnson. Che ha affermato, davanti ai giornalisti: "Noi crediamo che sia probabile in modo schiacciante che sia stata di Vladimir Putin la decisione di usare un agente nervino nelle strade della Gran Bretagna, dell'Europa per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale". 

Intanto si vengono a sapere nuove notizie sui dettagli dell'avvelenamento. Fonti dell'intelligence avrebbero riferito al Telegraph che il veleno è stato nascosto nella valigia della ragazza, forse in un vestito o forse in un oggetto regalo che è stato aperto solo al momento in cui è stato scoperto l'avvelenamento. In ogni caso appare evidente che è stata usata la ragazza per colpire il padre. Inoltre si è appreso che quasi 150 persone potrebbero essere state contaminate, sia pure in maniera minima, dall'agente nervino che ha ridotto in fin di vita Skripal e la figlia. Ma nessuno di loro presenta sintomi di alcun genere; almeno questo risulta dalla visita medica a cui tutti loro sono stati sottoposti. Quasi un terzo di loro si sono presentati volontariamente, per dire che erano al centro commerciale di Salisbury al momento dell'attentato, aiutando così il lavoro della Polizia. 

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di Antonio Rispoli
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