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BOSNIA, SI RIACCENDONO LE TENSIONI ETNICHE


BOSNIA, SI RIACCENDONO LE TENSIONI ETNICHE
28/10/2008, 07:10

La Nato e l'Unione europea hanno espresso preoccupazione per il riaccendersi delle tensioni etniche in Bosnia, dove la missione di peacekeeping ha mantenuto la pace dopo la guerra civile degli anni '90. I leader bosniaci hanno accusato la Repubblica serba di essere "il risultato del genocidio e della pulizia etnica" portata avanti durante la guerra, una definizione che, secondo i serbi bosniaci, li classifica tutti come criminali di guerra. Il segretario generale della Nato, Jaap de Hoop Scheffer, e il ministro europeo per la Politica Estera, Javier Solana, hanno dichiarato che le recenti tensioni non aiuteranno la Bosnia a entrare nell'Unione Europea e nell'Alleanza atlantica. Il primo ministro della Serbia bosniaca, Milorad Dodik, e il presidente della Bosnia, Haris Silajdzic, recentemente si sono scontrati anche per la riforma costituzionale prevista per il prossimo anno. Mentre il presidente bosniaco vorrebbe abolire le divisioni etniche in favore di un più forte governo centrale, Dodik vorrebbe ampliare l'autonomia delle due unità federali. Il primo ministro serbo ha anche più volte dichiarato che l'esistenza della repubblica serba è più importante della sopravvivenza della Bosnia o dell'ingresso in Europa.

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di Redazione
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