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Obama: "Chiunque sia stato, pagherà"

Boston: 3 morti per l'attentato alla maratona


Boston: 3 morti per l'attentato alla maratona
16/04/2013, 08:45

BOSTON (USA) - Cominciano a delinearsi i contorni dell'esplosione che hanno funestato la maratona di Boston. Le due bombe sono esplose verso la fin e della manifestazione, per questo i danni sulle persone sono stati relativamente ridotti. Ma non per questo meno gravi: parliamo di tre morti e di almeno 130 feriti, di cui molti hanno subito amputazioni ai piedi o alle gambe. Infatti le bombe (formate da un nucleo esplosivo circondato da cuscinetti a sfera che, al momento dell'esplosione, sono diventati altyrettanti proiettili) erano posizionate a terra e quindi hanno colpito in basso. Per questo una delle vittime è un bambino di soli 8 anni: quei proiettili che ad un'altra persona avrebbero fatto solo ferite alle gambe, per un bambino così piccolo diventano letali. Altri cinque presunti ordigni sono stati disinnescati dopo le due esplosioni, ma poi la Polizia ha detto che non erano bombe. 
Il presidente Barack Obama in un discorso è stato netto: "Non sappiamo ancora molto ma sappiamo che chiunque sia stato pagherà". Ma si è ben guardato dal parlare di terrorismo, parlando invece di individui o gruppi che sono responsabili di questo attentato. 
Nel frattempo le indagini continuano: a Boston c'è anche la Guardia Nazionale che sta aiutando le forze di Polizia. Poche ore fa è stato anche perquisito un appartamento nekl quartiere di Revere, nei sobborghi di Boston. Ma non è stato reso noto se ci siano sospetti e chi siano. 

di Antonio Rispoli
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