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E’ una studentessa cinese

Boston: Diffuso il nome della terza vittima

Ordigni rudimentali, pentole a pressione come bombe

Boston: Diffuso il nome della terza vittima
17/04/2013, 10:58

BOSTON - E’ stato diffuso il nome di un’altra vittima dell’attentato di Boston, si tratta di una studentessa di origine cinese che seguiva la specialistica alla Boston University e che stava partecipando, come tanti, alla tragica maratona. I genitori avevano chiesto assoluta riservatezza, tuttavia la Phoenix Television, un gruppo di media di Hong Kong, ha voluto diffondere la notizia senza considerare l’accorato appello dei familiari, Zhou Danling, questo il nome della terza vittima . L’altra ragazza uccisa dalle bombe aveva 29 anni ed era diplomata alla Medford High School nel 2001. Mentre il mondo piange anche il piccolo Martin Richard, il bimbo di otto anni che si trovava sul luogo dell’attentato per applaudire il papà maratoneta, si cerca una pista per ricostruire le dinamiche e le responsabilità di questa disumana tragedia. Ordigni rudimentali, pentole a pressione piene di schegge metalliche, chiodi e cuscinetti a sfera, collegate a detonatori, questi i componenti distruttivi che hanno provocato la deflagrazione. Probabile, un uso del timer collegato agli ordigni rudimentali per azionare l’esplosione distruttiva. Secondo le indagini condotte dal Washington Post, sarebbero bastati cento dollari spesi ai grandi magazzini come, Walmart o Kmart , per fabbricare in maniera rudimentale le bombe. Per la rozzezza degli esplosivi è ancora più complicato risalire ad una matrice sicura, pochi elementi non permettono di escludere alcune ipotesi. Alcuni optano per al Qaida, il tipo di ordigno usato sarebbe molto propagandato dal gruppo terroristico, ma si va molto cauti senza avanzare alcuna certezza.

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di Rosa Alvino
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