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I ribelli chiedono un impegno per iscritto del governo

Bosusco, ultimatum dei maoisti: “Sbrigatevi o rischio morte”

Possibile scambio tra ostaggio e moglie del leader Panda

Bosusco, ultimatum dei maoisti: “Sbrigatevi o rischio morte”
02/04/2012, 18:04

BHUBANESWAR - Italia con il fiato sospeso per la sorte di Paolo Bosusco, l’operatore italiano rapito in India e attualmente ancora nelle mani dei suoi sequestratori. La sensazione che si fosse ad un passo dalla sua liberazione è andata svanendo già nei giorni scorsi, ma oggi arriva una ulteriore conferma su come le trattative che dovrebbero riportarlo in libertà per il momento abbiano portato solo ad un nulla di fatto.
In un nuovo audio messaggio, i maoisti, che tengono in ostaggio l’italiano da ormai diverse settimane, fanno sapere di essere pronti a rilasciarlo se il governo dell’Orissa accetterà, solo per iscritto (quindi con una copia dell’accordo dovutamente firmata dai funzionari governativi), alcune delle richieste da loro avanzate. Ma al di là di questo, a far temere per la vita dell’italiano è la parte di audio messaggio in cui lo stesso leader dei maoisti, Sabyasachi Panda, lancia una vera e propria minaccia: quella di uccidere l’ostaggio, qualora il governo dell’Orissa dovesse decidere di intervenire con un blitz improvviso per tentare di liberarlo. L’accusa mossa dal leader maoista al governo dell’Orissa è quella di non voler giungere ad un’intesa con i ribelli, mettendo in atto tattiche per ritardare i negoziati. Da qui l’avvertimento: “Se il governo non metterà rapidamente in atto azioni concrete, la vita di Paolo Bosusco sarà in pericolo”.
Sulla vicenda interviene però il console generale d’Italia, Joel Melchiori, che rassicura: il governo dell’Orissa “mi ha escluso che sia in preparazione una operazione di polizia contro i maoisti che hanno in ostaggio Paolo Bosusco”. Tale eventualità “è stata negata personalmente da B.K. Patnaik, braccio destro del Primo ministro Naveen Patnaik”.
Proprio dal punto di vista delle trattative, secondo il quotidiano indiano “The Hindu”, il governo, invece, starebbe valutando l’ipotesi della liberazione della moglie del leader dei maoisti, in cambio del rilascio dell’italiano rapito. Tale decisione, viene fatto sapere, dovrebbe essere presa a breve, nei prossimi uno o due giorni. Tra le 13 richieste avanzate dai guerriglieri maoisti per il rilascio, infatti, c’è la liberazione di Subhashree Panda, insieme a quella di altri ribelli in carcere.

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di Antonio Formisano
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