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La decisione dopo le polemiche sulla marea nera

Bp, cambio al vertice: Hayward lascia e subentra Dudley


Bp, cambio al vertice: Hayward lascia e subentra Dudley
27/07/2010, 18:07

LONDRA - Più che un vero e proprio cambio di guardia è un colpo di ghigliottina. La prima testa a rotolare nella Bp, al centro delle polemiche per la gestione della marea nera, è quella di Tony Hayward, il direttore generale del gruppo petrolifero britannico che ad ottobre lascerà il suo incarico e verrà sostituito dall’americano Bob Dudley (nella foto). Una mossa strategica, quella di eleggere lo statunitense alla guida del colosso del greggio: originario del Mississippi, Stato bagnato dal Golfo del Messico, ha già promesso che ripulirà l'area  dove  è "cresciuto, nuotando e pensando su quella costa”. “Quello che ho visto è doloroso, sconvolgente – ha aggiunto Dudley – Le immagini in tv colpiscono, ma quando lo vedi con i tuoi occhi diventa un fatto personale. In questo cambio di ruolo, voglio che la gente della costa del Golfo sappia che il mio impegno per rimediare e ripulire la regione non è diminuito”.
I media americani parlano dunque di un’operazione per rilanciare l’immagine dell’azienda. Ma il cambio al vertice per la "British Petroleum", sarebbe stato determinato innanzitutto dalle pesanti critiche piovute sulla gestione del disastro della marea nera, nel Golfo del Messico, a partire dal 20 aprile scorso, dopo l'esplosione di una piattaforma petrolifera. La Bp avrebbe inoltre precisato che Dudley, che sta già supervisionando da giugno le operazioni per contrastare la fuoriuscita del greggio, si stabilirà a Londra e cederà le sue attuali mansioni, negli Stati Uniti, al Presidente di Bp America, Lamar McKay.  Hayward resterà invece nel consiglio di amministrazione fino al prossimo 30 novembre e la compagnia intende assegnargli l'incarico di direttore non esecutivo di "Tnk- Bp", la sua joint venture russa. 
In un comunicato ufficiale, inoltre, la Bp avrebbe spiegato che la decisione in merito alle sorti di Tony Hayward è stata presa in seguito a un "accordo consensuale". Il colosso petrolifero britannico ha anche annunciato che, a causa del disastro della marea nera, le perdite relative al secondo trimestre dell'anno sono state pari a 16,9miliardi di dollari. La Bp ha infine comunicato di aver messo a bilancio una previsione di spesa che ammmonta a 32,2miliardi di dollari a fronte di un attivo di 30miliardi, nei prossimi 18 mesi. Hayward riceverà inoltre un anno di stipendio come buonuscita. Non ci sono cifre ufficiali, ma si parla di una forbice tra uno e 10,8milioni di sterline. 

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di Davide Gambardella
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