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La pessima politica produce questi risultati

Brasile: a 6 mesi dalle Olimpiadi, stadi e piscine abbandonate


Una foto ravvicinata del prato del Maracanà
Una foto ravvicinata del prato del Maracanà
10/02/2017, 17:57

BRASILIA (BRASILE) - Sono passati solo 6 mesi dall'inizio delle Olimpiadi di Rio de Janeiro; e cosa è rimasto oggi? Soprattutto delle strutture sportive, spesso costruite appositamente per l'occasione. La Reuters ha mandato i fotografi a verificare. E il risultato è stato deludente. Gli stadi sono in rovina, vuoti, con i campi abbandonati a se stessi. Anche le poltrone sono sporche, con l'erba che cresce in ogni interstizio. Le piscine sono anche loro abbandonate, con i tetti non curati, che alla prima intemperia si sono rotti o crepati, lasciando infiltrare l'acqua. E così via per tutto il resto. Uno sfacelo totale, che ha disilluso anche i cittadini. Infatti, tutte le forze politiche avevano garantito che quelle strutture poi sarebbero rimaste a disposizione della cittadinanza. 

In realtà, è un problema che ben conosciamo anche in Italia: quando girano le tangenti, quando c'è un sottobosco di imprenditori delinquenti ammanicati con i politici, quando non c'è alcuna programmazione e pianificazione, questo succede. E purtroppo in Brasile questa è la realtà. Le cronache parlano dell'ex presidente Lula o dell'impeachment che ha portato alla decadenza di Dilma Rousseff; ma la corruzione è diffusa ad ogni livello. E queste sono le conseguenze. 

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di Antonio Rispoli
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