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A San Paolo la situazione più critica

Brasile, ancora proteste e scontri: "Qui non ci sarà il Mondiale" -video



Brasile, ancora proteste e scontri: 'Qui non ci sarà il Mondiale' -video
27/01/2014, 13:56

RIO DE JANEIRO - Questo mondiale non s'ha da fare. Potremmo riassumere in questa celebre affermazione l'idea di parte del popolo brasiliano che torna a protestare e a manifestare con l'idea che il mondiale brasiliano servirà solo, ed è servito finora, a sperperare milioni di dollari. Proteste che già si erano viste nel giugno scorso durante la Confederations Cup.

Ieri nuovi scontri si sono avuti tra polizia e manifestanti. Tutto era cominciato con una dimostrazione inizialmente pacifica, con manifestanti che avevano letto il manifesto "Qui non ci sarà il Mondiale" e che reggevano striscioni con analoga scritta o che protestavano per le ingenti spese "milionarie per gli stadi della Coppa". "Non venite in Brasile", hanno urlato altre persone che prendevano parte al corteo. Poi la situazione è degenerata con l'arrivo di black-bloc nel centro di San Paolo. Filiali di banche e negozi sono stati presi di assalto dai vandali, che hanno anche incendiato alcune auto e cassonetti della spazzatura. Immediata la reazione degli agenti che hanno contrastato la folla con il lancio di gas lacrimogeni. Circa 40 persone sono state fermate.

Manifestazioni di protesta, ma con minore partecipazione popolare, ci sono state anche a Rio de Janeiro, Curitiba e Natal.

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di Elisa Manacorda
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