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Violente manifestazioni in diverse città del Paese

Brasile: gli “indignados” protestano contro i Mondiali


Brasile: gli “indignados” protestano contro i Mondiali
18/06/2013, 08:47

SAN PAOLO (BRASILE)  - Dopo le violente manifestazioni scoppiate nei giorni scorsi in Brasile, nuove  proteste,  sono  cominciate  nella città di San Paolo contro  l'aumento delle tariffe del trasporto pubblico: le proteste, successivamente, si sono  estese ad una ventina di città  del Paese.

Almeno centomila persone hanno marciato nella notte italiana lungo la principale arteria del centro di Rio de Janeiro, circa 65mila sono scese in strada in vari punti di San Paolo e le manifestazioni si sono succedute anche in citta' come Brasilia, Belo Horizonte, Porto Alegre, Salvador, Bele'n, Vitoria e Curitiba.

E adesso la protesta, finora in gran parte pacifica, sta assumendo anche altre connotati: contro la cattiva gestione, la corruzione e persino i miliardi di dollari spesi per il mondiale di calcio 2014 mentre si svolge la Confederations Cup.

Al termine della giornata un piccolo gruppo di manifestanti ha attaccato una delle porte del Palacio de los Bandeirantes, la sede del governo nella capitale.

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di Rosario Scavetta
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