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In Italia non è garantita l'incolumità fisica

Brasile: Lula pronto a dare lo status di rifugiato a Battisti

Manca solo l'ufficialità alla notizia

Brasile: Lula pronto a dare lo status di rifugiato a Battisti
29/12/2010, 13:12

BRASILIA (BRASILE) - Manca solo l'ufficialità, ma appare certo: il presidente brasiliano uscente, Ignacio Lula da SIlva, darà a Cesare Battisti - condannato in Italia a quattro ergastoli per gli omicidi commessi quando faceva parte dei Proletari Armati per il Comunismo, negli anni '80 - lo status di rifugiato politico per "preservarne l'integrità fisica". Lo conferma oggi Globe News, aggiungendo che l'ufficializzazione sarà uno degli ultimi atti prima del passaggio di consegne alla neoletta Dilma Roussef, e quindi avverrà probabilmente il 31 dicembre.
La notizia ha provocato brusche reazioni in Italia, come quella di Alberto Torreggiani, il figlio di una delle vittime di Battisti: "Mi aspettavo una decisione simile: vorrà dire che ci muoveremo in modo molto più deciso. Se si usano le buone maniere, a quanto pare la giustizia viene ignorata. Sembra invece che con le maniere forti e i pugni di ferro si ottenga di più e quindi useremo il pugno di ferro anche noi . Chi crede nella giustizia non deve accettare questa decisione. Non faremo nulla di eclatante, ma pensiamo a una mobilitazione della gente: si va in piazza per tante cose anche più banali, forse è giusto andarci per questa''.
Duro anche Stefano Pedica dell'Idv: "Invito il Presidente Lula a considerare come l'atto di mancata estradizione e la liberazione di Battisti verrebbe vissuto dal nostro paese come un affronto politico e di giustizia davvero grave. Il rientro del brigatista appare doveroso non solo nei confronti dei familiari delle vittime, ma anche verso tutti i cittadini che hanno vissuto quel periodo. Come IdV abbiamo sempre sostenuto la necessità che Battisti sia estradato al fine di poter tornare nel suo paese d'origine, nel quale ancora vivono le famiglie delle vittime, per scontare completamente la pena regolarmente comminatagli. Solo con la regolare estinzione delle colpe è possibile chiudere un capitolo nero della storia del nostro paese''.

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di Antonio Rispoli
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