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Allo stato 4 giudici favorevoli e 4 contrari

Brasile: per l'estradizione di Battisti rinvio sine die


Brasile: per l'estradizione di Battisti rinvio sine die
13/11/2009, 09:11

BRASILE - L'Alta Corte brasiliana continua a non riuscire a prendere una decisione sulla richiesta di asilo politico di Cesare Battisti e quindi sulla sua estradizione (le due cose sono collegate, nel senso che se non viene concesso l'asilo politico, Battisti verrebbe rapidamente estradato in Italia, ndr). Ieri è stato lo stesso Presidente della Corte Gilmar Mendes ad annunciare un rinvio per la decisione, senza però fissare una data limite. In teoria potrebbero lasciare le cose così in eterno.
In effetti cinque ore di discussione non sono serviti a far pendere la bilancia da una parte o dall'altra. Sui nove membri dell'Alta Corte, quattro sono favorevoli e quattro sono contrari all'estradizione. Il nono è il presidente, che però per tradizione non vota. Situazione in bilico, tra i quattro che vogliono accontentare la richiesta italiana e chi reputa che Battisti abbia subito un processo politico.
Ma i problemi non si fermano qui: c'è anche una partita politica. Pare infatti che ci siano dei dissapori tra il presidente brasiliano Lula e il Ministro della Giustizia Tarso Genro, noto per le sue posizioni vicino all'estrema sinistra. E questo processo, nel caso Battisti venisse estradato, potrebbe dare a Lula la scusa per silurare Genro, che ha sempre appoggiato l'accoglimento dela richiesta di asilo politico nei confronti dell'ex terrorista italiano.

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di Antonio Rispoli
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