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Brasile:il più grande stato del mondo "Smoke free"


Brasile:il più grande stato del mondo 'Smoke free'
20/12/2011, 17:12

Tempi duri per i fumatori brasiliani. Il governo e la presidente Dilma Roussef hanno infatti promulgato una legge che proibisce il fumo in tutti gli spazi collettivi.
Provvedimento che rende il Brasile, grazie ai suoi 190 milioni di abitanti, il più grande stato del mondo 100% "smoke free", come sottolinea l'Organizzazione Mondiale della sanità.
Con il nuovo provvedimento sarà proibito fumare in tutti i luoghi di lavoro e negli spazi pubblici chiusi. Già alcune grandi città, come San Paolo e Rio de Janeiro, avevano bandito dal 2005 le sigarette, ma con questa legge si compie un ulteriore giro di vite. Vengono infatti proibiti i locali per fumatori in bar e aeroporti, che erano stati autorizzati nelle città dove il divieto era già in vigore. Aumentano anche le tasse sui prodotti del tabacco, facendo salire del 55% nel giro di 4 anni i costi per i fumatori. Tra le altre misure contenute nella legge, c'è anche il divieto di pubblicizzazione nei punti vendita e l'aumento della grandezza degli avvisi sui rischi per la salute provocati dal fumo, che saranno su entrambi i lati dei pacchetti di sigarette.
 Attualmente infatti gli avvisi grafici coprono solo l'intero retro del pacchetto, ma non il fronte.
- "Il consumo di tabacco è il principale responsabile di attacchi cardiaci, infarti, cancro e altre malattie croniche - spiega Mirta Roses, direttore della Pan American Health Organization - "Le misure stabilite dal Brasile rientrano nella convenzione quadro dell'Oms sul tabacco per ridurne il consumo e proteggere la popolazione dal fumo passivo".
Il Brasile, dove fuma oltre il 17% degli adulti e ogni anno si stima che muoiano circa 200mila persone a causa del fumo, si aggiunge così agli altri Stati latinoamericani con una legge antifumo, il 14esimo stato nel continente americano 'smoke free", con Uruguay, Colombia, Panama, Guatemala, Barbados, Trinidad e Tobago, Argentina, Peru, Honduras, Venezuela, Ecuador e El Salvador, mentre il Canada ha adottato una legge che protegge il 90% della popolazione.
L'Argentina ad esempio lo proibisce in tutti gli spazi pubblici, come Venezuela e Guatemala. L'Honduras invece ha una regolamentazione ancora più severa, visto che consente ai membri delle famiglia di fare reclamo per il fumo passivo che respirano a casa. Naturalmente, il fatto che vi sia una legge, non significa che tutti smettano di fumare. Basti pensare al Cile, che vanta il tasso più alto di forti fumatori nonostante una legge anti-tabacco molto restrittiva.

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di Broegg Anna Carla
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