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Spuntano e-mail inviate dal 32enne prima del folle gesto

Breivik voleva reclutare anche italiani per il suo piano


Breivik voleva reclutare anche italiani per il suo piano
13/08/2011, 10:08

ROMA – Dalle indagini che gli inquirenti stanno facendo in lungo ed in largo su Anders Behring Breivik, il 32enne norvegese che il 22 luglio ha ucciso 76 persone tra Oslo e l’isola norvegese di Utoya, si cominciano a scoprire le ore precedenti il folle gesto il 32enne cosa abbia fatto anche perché  le polizie di vari Stati, coordinate da Europol, vogliono scoprire su eventuali contatti all’estero e quindi complicità. Il settimanale l’Espresso ha diffuso alcune informazioni dalle quali si evince che Breivik prima di realizzare la furia omicida aveva inviato un e-mail con l’appello di diffondere il suo manifesto ideologico concernente di 1500 pagine, si legge sul settimanale : «l’e-mail, con un messaggio introduttivo di 82 righe in inglese, è stata inviata a un migliaio di indirizzi tra Europa e Nord America. In Italia l’hanno ricevuta almeno 117 destinatari». Il settimanale ha potuto entrare in possesso di una delle mail spedite che conteneva l’elenco degli altri indirizzi mail cercando di identificare e contattare gli italiani che l’hanno ricevuta. Il pluri omicida ha dichiarato che la scelta è stata fatta sul social network Facebook in base alle sue amicizie e quelle di qualche suo amico, ma scorrendo i destinatari si è stabilito che il giovane ha prediletto in Italia Forza Nuova , movimenti neofascisti di varie città e ancora Destra di Storace e Casa Pound. Un modo forse per sondare il terreno e contattare delle reclute per il suo folle piano di purificazione del mondo. 


 

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di Simona Buonaura
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