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Johnson: "Oltraggio al popolo".

Brexit: il Parlamento dice no ad elezioni anticipate


Brexit: il Parlamento dice no ad elezioni anticipate
10/09/2019, 09:21

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Prende un'altra batosta in Parlamento il premier Boris Johnson. Infatti, la mozione da lui presentata in cui si chiedevano le elezioni anticipate è stata bocciata (per la seconda volta in una settimana) con 293 voti contrari e 46 a favore. In questa maniera la situazione è bloccata: il Parlamento adesso è chiuso fino al 14 ottobre, ma Johnson è obbligato da una mozione a chiedere il rinvio al 31 gennaio 2020 della Brexit; il tutto senza che Boris Johnson abbia più la maggioranza e senza che possa chiedere - almeno per ora - le elezioni anticipate. Un vero e proprio cul de sac da cui è impossibile uscire. 

E non fanno bene all'immagine del premier dichiarazioni come quelle rilasciate dopo il voto del Parlamento: "Le opposizioni pensano di capire le cose meglio del popolo, credono di poter rinviare la Brexit senza chiedere al popolo britannico di dire la sua in una elezione". 

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di Antonio Rispoli
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