Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Un sistema completamente digitale

Brexit: la Gran Bretagna sperimenta il "settled status" per i non britannici


Brexit: la Gran Bretagna sperimenta il 'settled status' per i non britannici
21/01/2019, 10:03

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Mentre la premier Theresa May discute con l'Unione Europea per un nuovo accordo, dopo che il primo è stato bocciato dal Parlamento, il governo ha diffuso le istruzioni per i cittadini non britannici che vivono in Gran Bretagna. In pratica, è stato garantito che il sistema verrà usato sia che ci sia l'accordo sia che la Brexit avvenga senza nessun accordo. 

Verrà creato il "settled status", per cui bisognerà avere tre requisiti: la fedina penale pulita, la permanenza in Gran Bretagna da cinque anni e un documento di identità. Per avere tale status, basta riempire un modulo on line (utilizzabile anche con lo smartphone o il tablet) e pagare una tassa di 65 sterline, ridotte della metà per i minori di 16 anni. Mentre non pagherà rniente chi ha il "Permanent Resident", il documento riservato a chi risiede stabilmente sul territorio britannico senza aver chiesto ancora la cittadinanza. Se qualcuno è su territorio britannico da meno di 5 anni, puà chiedere lo status di "pre-settled", che diventerà "settled" allo scadere dei cinque anni. 

Questa procedura non riguarda i cittadini irlandesi, che avranno automaticamente questo status, in base agli accordi esistenti con l'Irlanda del Nord. Nelle ultime settimane questo sistema è stato sperimentato, con 30 mila richieste. E il risultato è stato che quattro su cinque sono state risolte in tre giorni. C'è da risolvere qualche probloema tecnico (la app funziona solo con Android, per ora) ma si prevede di risolvere tutto entro il 29 marzo.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©