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Adesso sarà il Parlamento a guidare le trattative

Brexit: la May ancora sconfitta in Parlamento. Tre sottosegretari si dimettono


Brexit: la May ancora sconfitta in Parlamento. Tre sottosegretari si dimettono
26/03/2019, 09:36

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - La premier Theresa May continua a subire batoste dal Parlamento. L'ultima ieri, con una mozione - passata con 329 voti favorevoli contro 302 contrari - che affida al Parlamento il compito di gestire le trattative sulla Brexit. Si tratta di un capovolgimento non solo di quanto è successo finora, ma anche della normale prassi: è il governo che traccia la strada, mentre il Parlamento approva o meno le decisioni prese. La votazione ha provocato anche le dimissioni di tre sottosegretari che hanno votato a favore della mozione. 

E adesso, a tre giorni dalla scadenza dei termini per raggiungere un accordo con l'Unione Europea, la Gran Bretagna è ufficialmente nel caos. Nei prossimi giorni verranno probabilmente messe in votazione altre mozioni: c'è quella che chiede di restare nell'unione doganale senza far parte della Ue (ed è quasi impossibile che l'accordo possa reggersi su queste basi), come avviene con la Norvegia; c'è quella che chiede un secondo referendum (che è rifiutata dalla maggior parte dei sostenitori della Brexit perchè i sondaggi danno certa la vittoria dei "remain", cioè di coloro che non vogliono uscire dalla Ue); e così via. E c'è anche la mozione che approva l'accordo con la Ue, che la May intende ripresentare, forse giovedì. 

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di Antonio Rispoli
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