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La situazione è estremamente caotica ormai

Brexit: la May tenta di ottenere un rinvio in extremis dalla Ue


Brexit: la May tenta di ottenere un rinvio in extremis dalla Ue
20/03/2019, 09:01

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Niente terzo voto del Parlamento britannico sull'accordo con la Ue sulla Brexit. L'ha comunicato ieri lo speaker della Camera dei Comuni, John Bercow che - richiamandosi ad un precedente addirittura di quattro secoli fa - ha negato la possibilità di un nuovo voto sullo stesso testo bocciato la settimana scorsa dal Parlamento. Cosa che ha gettato il governo nel panico: mancano solo 10 giorni al "No deal", cioè all'uscita della Gran Bretagna dalla Ue senza accordo. Per prima cosa la May ha cercato di procurarsi tempo, scrivendo al Presidente dell'Europarlamento, il polacco Donald Tusk, per chiedere un rinvio: di 3 mesi se riuscirà a far votare l'accordo; fino a 24 mesi se non ci riuscirà. Ma è difficile che la Ue lo concederà. Questo tira e molla che va avanti da due anni ha ormai dato fastidio a tutti. Inoltre, l'uscita della Gran Bretagna potrebbe essere un argomento notevole nelle mani dei partiti sovranisti che mirano a conquistare la maggioranza dell'Europarlamento. Per concedere il rinvio, serve l'unanimità dei 27 Paesi europei, e non è detto che ci sarà. 

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di Antonio Rispoli
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