Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Anche su questo argomento si sta creando tensione nel Paese

Brexit: May non vuole studenti stranieri, ma la Gb guadagna 23 miliardi l'anno


Brexit: May non vuole studenti stranieri, ma la Gb guadagna 23 miliardi l'anno
11/01/2018, 16:09

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Theresa May continua a prendere decisioni che sembrano fatte apposta per far arrabbiare gli inglesi. L'ultima riguarda la discussione sulle quote di immigrati dall'Europa, cioè coloro che ogni anno potranno andare in Gran Bretagna. In particolare, c'è la questione degli studenti: sono 230 mila l'anno che entrano in Gran Bretagna e, secondo uno studio, portano all'economia britannica circa 23 miliardi di euro l'anno. Non si tratta solo delle tasse universitarie (quasi 10 mila sterline l'anno) ma anche di tutte quelle che sono le spese necessarie per vivere: affitto, cibo, trasporto, biblioteche, ecc. In totale si stima che ogni studente straniero paghi circa 100 mila euro l'anno. 

E non sono solo studenti europei: la maggior parte arrivano dalla Cina, per studi post laurea che non riescono a trovare nel loro Paese (e pagano più dei loro colleghi europei, grazie ad accordi che esistono). Gli italiani in totale sono alcune decine di migliaia e sono il più grande gruppo europeo. 

Lo studio è stato usato come spiegazione del perchè sono molti a chiedere che gli studenti non siano conteggiati nelle quote di immigrati. Il timore è che senza queste somme, ci sarebbe un grosso ostacolo all'economia delle città universitarie, a cominciare da Londra. Si temono negozi chiusi, disoccupati e peggio. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©