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Johnson vuole utilizzare il modello Usa

Brexit: per entrare in GB ci vorranno passaporto e registrazione


Brexit: per entrare in GB ci vorranno passaporto e registrazione
03/12/2019, 10:07

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Mentre scorrono i giorni che separano i britannici dalla elezione del prossimo Parlamento (data stabilita è il 12 dicembre), nella campagna elettorale Boris Johnson presenta i suoi piani per il dopo Brexit. Sicuro della vittoria, grazie ai sondaggi che gli garantiscono un vantaggio di 20 punti sui laburisti, il premier ha annunciato i cambiamenti previsti per chi entra nel Paese. Dal primo gennaio 2021 bisognerà avere innanzitutto il passaporto. Inoltre, bisognerà consegnare al consolato britannico più vicino, almeno 3 giorni prima del viaggio, un modulo con un questionario, sul modello di quello usato dagli Usa per chi entra nel loro Paese. senza questi due documenti (passaporto e modulo) è certo il respingimento all'aeroporto. Non si esclude inoltre di integrare questo sistema conquello australiano, che prevede un sistema "a punti" per gli immigrati. Infine, sarà vietato l'accesso in Gran Bretagna a colo ro che hanno commesso alcuni crimini (non è stato detto quali) anche se hanno scontato la pena. 

Come si vede, un giro di vite notevole, se si pensa che attualmente i cittadini europei hanno bisogno solo della carta d'identità per entrare in Gran Bretagna. Ma del resto, i conservatori stanno insistendo a tutto spiano sulle colpe della Ue e della libera circolazione per i problemi britannici. Il Ministro dell'Interno, Priti Patel, ha detto per esempio che "a causa delle leggi Ue, oggi droghe e armi entrano nel nostro Paese dall'Europa, aumentando violenze e dipendenze. Dopo la Brexit i nostri confini saranno molto più solidi e avremo più sicurezza". Come si vede, i sovranisti dicono tutti le stesse cose: la colpa è sempre degli altri, basta odiarli e si risolve tutto. 

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di Antonio Rispoli
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