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"Nessun accordo è meglio di un pessimo accordo"

Brexit: Theresa May è spalle al muro e accusa la Ue


Brexit: Theresa May è spalle al muro e accusa la Ue
21/09/2018, 17:34

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Ormai il tempo per raggiungere un accordo sulla Brexit tra Gran Bretagna e Unione Europea è agli sgoccioli. Entro il 29 marzo va redatto un documento approvato sia dall'Europarlamento che dal Parlamento inglese. Ma la situazione è ancora in alto mare. Per cui la premier Theresa May sta cercando di scaricare tutte le colpe sulla Ue. E così oggi, parlando con i giornalisti, la May ha detto che tocca all'Unione Europea presentare una controproposta, dopo aver bocciato la proposta inglese. E che la Gran Bretagna non accetterà mai accordi che vadano contro il referendum del 2016. "Nessun accordo è meglio di un pessimo accordo", ha detto la May. In questo caso il riferimento è alla proposta della Ue per risolvere il problema delle frontiere tra l'Irlanda del Nord e l'Eire. Proibite dal trattato che mise fine alla guerra tra cattolici e protestanti, sono indispensabili se la Gran Bretagna esce dalla Ue rinunciando alla libera circolazione delle merci. La proposta Ue è quella di lasciare l'Irlanda del Nord con le attuali regole Ue, in modo da non dover creare frontiere. Una proposta che la May rifiuta, perchè significherebbe di fatto una secessione di quella regione dalla Gran Bretagna. 

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di Antonio Rispoli
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