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BRIGITTE BARDOT CONDANNATA PER ISTIGAZIONE ALL'ODIO RAZZIALE


BRIGITTE BARDOT CONDANNATA PER ISTIGAZIONE ALL'ODIO RAZZIALE
03/06/2008, 18:06

Dovra' pagare 15.000 euro l'icona del cinema francese Brigitte Bardot, da anni paladina dei diritti degli animali, condannata dal tribunale di Parigi per istigazione all'odio verso la comunita' musulmana. Solo una multa, perche' il tribunale non ha seguito la richiesta dell' accusa che aveva reclamato anche la pena di due mesi di prigione con la condizionale.
Tutto parte da quella lettera che B.B., 73 anni, aveva indirizzato nel dicembre 2006 a Nicolas Sarkozy, allora ministro dell'Interno, in cui chiedeva che gli animali uccisi dai musulmani in occasione della festivita' dell'Aid el Kebir fossero storditi prima di essere sgozzati. ''Ne abbiamo abbastanza di essere presi in giro da tutta questa popolazione che ci distrugge, distrugge il nostro Paese, imponendo i suoi atti'', aveva scritto l'attrice nella lettera, pubblicata da Info-Journal, rivista distribuita ai simpatizzanti della Fondazione Brigitte Bardot per la difesa degli animali.
Queste parole avevano fatto scendere in campo alcune associazioni antirazziste, quali la Lega per i diritti umani e il Mrap (Movimento contro il razzismo e per l'amicizia fra i popoli), che l' avevano accusata di ''incitamento alla discriminazione o all'odio razziale'', costituendosi parti civili. La Bardot, assente all'udienza a causa delle sue difficolta' a muoversi, ''una doppia artrosi alle anche'' - ha riferito il suo legale, Francois-Xavier Kelidjian - ha inviato al tribunale una lettera in cui si e' detta ''nauseata dall'assillo di queste associazioni", e ''stanca e affaticata''. Il giudice Nicolas Bonnal ha infine deciso che quelle dichiarazioni ''facevano chiaramente riferimento alla comunita' musulmana e assumevano il carattere di reato''. L'attrice e' stata fra l'altro condannata nel 2004 a 5.000 euro di multa per dichiarazioni che incitano all'odio razziale nel suo libro intitolato 'Un grido nel silenzio'. Altra multa di 4.000 euro nel 2001 per istigazione all'odio e alla violenza razziale quando in 'Una lettera aperta alla mia Francia perduta' pubblicata nel libro 'Le carre' de Pluton' (1999) aveva attaccato l'immigrazione islamica, lo sgozzamento dei montoni per l'Aid el Kebir, oltre al gran numero di moschee esistenti in Francia ''mentre i campanili tacciono per mancanza di parroci''.
Lo stesso testo, pubblicato sul Figaro il 26 aprile 1997, le era costato altre due multe, di 1.500 euro e di circa 3.000 euro. L' ex attrice fara' ricorso contro la sentenza? Il suo legale si e' limitato a dire: ''E' stanca di questo tipo di procedimenti, ma non la faranno tacere nella sua causa per gli animali''. 

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di Redazione
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