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Il piccolo Stato sempre più estremista religioso

Brunei: reintrodotta la lapidazione per adultere e omosessuali


Brunei: reintrodotta la lapidazione per adultere e omosessuali
28/03/2019, 17:49

BRUNEI (SULTANATO DI BRUNEI) - Il Sultano di Brunei, con un proprio editto, ha introdotto nella legislazione del proprio Paese pene draconiane per alcuni reati. Tra cui la morte per lapidazione o per frustate per gli omosessuali, la morte per lapidazione per le adultere e il taglio di una mano e di un piede per i ladri. Sono norme che si rifanno alla sharia, cioè una interpretazione del Corano portata nel Codice Penale. E' un cambiamento che va avanti da alcuni anni, dove il sultano (che è al potere dal 1967) sta estremizzando sempre più il Paese. L'alcool è stato bandito dal Paese già da alcuni anni e vengono puniti col carcere persino chi il venerdì non va a pregare. 

La sharia riguarda solo gli abitanti di religione musulmana, circa i due terzi della popolazione del piccolo sultanato. Piccolo, ma nonostante questo il sultano di Brunei è uno degli uomini più ricchi del mondo. 

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di Antonio Rispoli
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