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L'Italia replica ma non ha mandato all'Ue nessun reclamo

Bruxelles: "Treni bloccati? La Francia ha ragione"


Bruxelles: 'Treni bloccati? La Francia ha ragione'
18/04/2011, 15:04

VENTIMIGLIA (IMPERIA) - E' tranquilla la situazione oggi, alla frontiera italo-francese di Ventimiglia. I treni partono regolarmente e gli immigrati tunisini lo prendono per tentare di entrare in Francia, muniti di permesso di soggiorno e qualcosa di soldi che si spera sia sufficiente a passare la frontiera. Infatti pare che i controllori chiedano di verificare le disponibilità economiche degli immigrati diretti in Francia: se ne hanno abbastanza, li fanno passare, altrimenti li rimandano indietro.
Tutto il contrario di ieri, quando la Francia ha bloccato l'afflusso dei treni dall'Italia, ufficialmente per motivi di ordine pubblico. Iniziativa che ha provocato la reazione dell'Italia, che ha accusato i cugini transalpini di aver violato le regole di Schengen. Una obiezione su cui il Commissario europeo agli interni Cecilia Malstrom, attraverso il suo portavoce Michele Corcone apparentemente non prende posizione. Corcone però, nelle dichiarazioni rese alla stampa, ha evidenziato un passaggio: "Solo gli Stati membri hanno la responsabilità di valutare la gravità delle minacce all'ordine pubblico, che possono, in casi eccezionali, consentire la reintroduzione dei controlli alle frontiere, prevista dall'articolo 24 del Codice". E infatti da più parti giungono rumors che prevedono il respingimento di eventuali reclami da parte dell'Italia, in quanto la Francia ha agito nel rispetto degli accordi. Reclami che comunque finora non ci sono stati, segno evidente che il nostro Paese sa di avere torto.

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di Antonio Rispoli
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