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Minacce contro Teheran anche dal Ministro della Difesa

Bulgaria: attentato contro israeliani. Netanyahu: "E' stato l'Iran"


L'autobus all'interno del quale è esplosa la bomba
L'autobus all'interno del quale è esplosa la bomba
19/07/2012, 09:48

BURGAS (BULGARIA) - Ormai è definitivo il bilancio dell'attentato avvenuto a Burgas, contro un gruppo di turisti israeliani: 8 persone sono morte, mentre i feriti sono 30. Una decina gli illesi. Appurato che è stata una bomba, sono al vaglio degli inquirenti le dichiarazioni di chi ha detto di aver visto un kamikaze salire a bordo pochi istanti prima dell'esplosione.
Ma subito sono iniziate le dichiarazioni politiche. Secondo il premier israeliano Benjamin Netanyahu, "tutto induce a credere che sia stato l'Iran. Israele reagirà con forza al terrore iraniano". Naturalmente cosa sia questo "tutto" lo sa solo lui, dato che secondo la polizia bulgara non è stato rintracciato finora alcun indizio sulle responsabilità dell'attentato. DIchiarazione corroborata da quella del Ministro della DIfesa israeliano, Ehud Barak: "Israele saprà trovare e punire i responsabili. Nel frattempo gli israeliani mantengano i nervi saldi e continuino a viaggiare all'estero".
C'è stato anche un implicito via libera alle rappresaglie da parte della Casa Bianca, attraverso le dichiarazioni del portavoce Jay Carney: "Obama e l'amministrazione stanno raccogliendo tutte le informazioni sul caso, ma resta incrollabile l'impegno americano per la sicurezza di Israele".
Sulla vicenda è intervenuto anche il nostro Ministro degli Esteri, Guido Terzi di Santagata: "L'Italia è e continuerà ad essere in prima linea a difesa del diritto fondamentale alla sicurezza di Israele e dei suoi cittadini". Molto premuroso, considerando che non ha detto una parola quando Israele, con una serie di attentati esplosivi, ha eliminato diversi tecnici e professori universitari iraniani, "rei" solo di partecipare alla costruzione delle centrali nucleari.

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di Antonio Rispoli
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