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Per i giudici è stato un omicidio su commissione

Cairo, pena di morte a deputato per l’omicidio della popstar Tamim


Cairo, pena di morte a deputato per l’omicidio della popstar Tamim
21/05/2009, 17:05

Hisham Talaat Mustafa, deputato ed uomo d’affari egiziano, sarà impiccato. I giudici lo hanno riconosciuto colpevole per l’omicidio di Suzanne Tamim, la popstar libanese massacrata il 28 luglio nel suo appartamento di Dubai.  La vicenda scosse il mondo politico egiziano quando tra i sospettati comparve il nome di Mustafà, molto vicino a Gamal, il figlio del presidente egiziano Hosni Mubarak.

Secondo l’accusa si era trattato di un omicidio su commissione. Il deputato aveva pagato due milioni di dollari ad un ex poliziotto perché uccidesse Tamim a Dubai. Per le autorità i due erano amanti. Anche l’ex polizioto, Mohsen el Sukkary, è stato condannato alla pena di morte.

Alla pronuncia della sentenza, alla Corte d’Assise del Cairo, è scoppiato il caos: Tarek, fratello del deputato, ha aggredito fotografi e operatori che inquadravano gli imputati, danneggiando macchine fotografiche e telecamere; il padre di Sukkari, il generale Mounir el Sukkari, è scoppiato in un pianto dirotto e poi è svenuto; le due figlie di Mustafa sono scoppiate in lacrime, mentre la sorella è svenuta. Nell’aula di tribunale è scoppiato il caos.

Scontri sono stati registrati, all’esterno del tribunale, tra sostenitori dell’imprenditore ed agenti di polizia che impedivano loro di entrare. Il presidente della Corte ha reso noto che la sentenza definitiva, con le motivazioni, sarà resa pubblica il 25 giugno, con la ratifica del Gran Muftì. I difensori degli imputati hanno annunciato che ricorreranno in appello.

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di Nico Falco
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