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Diversi manifestanti uccisi, ma esercito sementisce

Cambogia: la polizia militare spara su operai in sciopero



Cambogia: la polizia militare spara su operai in sciopero
03/01/2014, 10:16

PHNOM PENH   - La polizia militare  ha aperto il fuoco per tentare di sedare una protesta di operai di una fabbrica tessile ed ha ucciso almeno tre persone in Cambogia.  Lo riferiscono alcuni  testimoni, precisando che tra i tre e i quattro manifestanti sono stati uccisi dalle forze di sicurezza armate di fucili d'assalto e pistole, che hanno sparato contro i manifestanti - impegnati nel lancio di sassi, bottiglie e molotov - fuori da una fabbrica della capitale, Phnom Penh. Sono mesi che nel Paese asiatico i circa 350.000  operai che lavorano  in condizioni disumane scioperano per chiedere salari più alti. Ma un portavoce della polizia militare ha immediatamente sementito la notizia relativa la numero delle  vittime precisando che solo una persona è morta e diverse sono rimaste ferite. "Stiamo solo eseguendo il nostro compito. Ora abbiamo messo in sicurezza la situazione", ha precisato.

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di Rosario Scavetta
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