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CANBERRA RIFIUTA RICHIESTA USA DI ACCOGLIERE PROGIONIERI GUANTANAMO


CANBERRA RIFIUTA RICHIESTA USA DI ACCOGLIERE PROGIONIERI GUANTANAMO
05/01/2009, 14:01

Il governo australiano ha formalmente rifiutato la richiesta statunitense di accogliere alcuni dei detenuti del carcere militare Usa situato nella Baia di Guantanamo.

La vice Primo Ministro del governo australiano, Julia Gillard, ha spiegato che la decisione è stata presa sulla base di "considerazioni strettamente legate alla sicurezza nazionale e all'immigrazione". E' la seconda volta che il governo statunitense chiede all'Australia di accogliere parte dei detenuti di Guantanamo, invano. L'amministrazione Bush, infatti, lo scorso anno aveva effettuato la stessa richiesta ricevendo da parte australiana un netto rifiuto. "Abbiamo valutato le richieste statunitensi analizzando ogni singolo caso, ma le abbiamo respinte perché non erano in armonia con le leggi australiane sulla sicurezza nazionale e sull'immigrazione", ha dichiarato la Gillard, aggiungendo però che Canberra rimane comunque disponibile ad affrontare l'argomento in futuro. In totale sono circa 255 i detenuti di Guantanamo. Tra questi una sessantina sono persone che il governo statunitense non considera più una minaccia e che quindi intende rilasciare. Washington ha più volte espresso il desiderio di non rimandare i detenuti nei loro paesi d'origine, per il timore che possano essere sottoposti a torture o persecuzioni. Il neo-presidente Usa Barack Obama si è impegnato a chiudere la prigione di Guantanamo nel corso del suo mandato. A questo scopo, il Dipartimento di Stato statunitense ha chiesto a circa cento paesi di accogliere parte dei detenuti e, in Europa, la Spagna e il Portogallo si stanno dimostrando particolarmente attivi nel tentare di convincere gli altri Stati europei ad accogliere le richieste di Washington.

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di Redazione
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