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El Clarin affronta la spaccatura etica e politica italiana

Caso Englaro: principi etici e giuridici in Italia


Caso Englaro: principi etici e giuridici in Italia
12/02/2009, 13:02

"Principi etici e giuridici in Italia": così titola il quotidiano argentino El Clarin, tornando sul caso Englaro e sul dibattito relativo all'eutanasia che ne è scaturito.
Le opinioni si dividono in due posizioni: i difensori del diritto, quello ribadito dalla Corte di Cassazione proprio in relazione al caso di Eluana, fautori della cosiddetta "morte dolce", e i custodi della "sacralità della vita" che, con argomenti di matrice religiosa, si oppongono a qualsiasi intervento umano sul libero decorso della vita stessa, anche se questa è legata a doppio filo ad aghi e sondini.
Ma il caso di Eluana non ha scaldato solo gli animi della società civile - sottolinea El Clarin - ma ha ulteriormente diviso il mondo politico italiano, accendendo scintille anche tra il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che, in prima battuta, non ha firmato il decreto con cui si voleva impedire la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione artificiale di Eluana.
Critica la conclusione di El Clarin che sottolinea come questioni fondamentali quali il rispetto della vita e dei diritti della persona non possano essere risolti per decreto, di per sè emblema di una giustizia veloce e "necessaria", nè assecondando semplicemente i sentimenti o le emozioni che una determinata vicenda, come quella di Eluana, possono suscitare. Ancor meno, continua il quotidiano argentino, si può ricorrere alla semplice volontà di una maggioranza.
Sono materie talmente importanti - conclude - che una soluzione può nascere solo da un profondo quanto intenso dibattito, che contempli tutte le voci e a tutte dia ascolto, cercando di trovare un compromesso equilibrato.

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di Serena Grassia
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