Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

Latorre ringrazia Napolitano e l’Italia

Caso Marò, Girone: “Siamo dispiaciuti ma innocenti”


Caso Marò, Girone: “Siamo dispiaciuti ma innocenti”
06/02/2014, 18:36

NEW DELHI – “Ci dispiace per la perdita di due vite umane, ma non ci sentiamo assolutamente responsabili". Sono le parole del fuciliere di Marina Salvatore Girone che si trova a New Delhi con l’altro Marò, Massimiliano Latorre, accusati dell’omicidio di due pescatori indiani il 15 febbraio del 2012.  "E' un dispiacere umano - ha detto ancora il marò - ma siamo innocenti".

Nel corso di un incontro con i giornalisti, a New Delhi – anche il marò Massimiliano Latorre, che ha ringraziato il presidente Giorgio Napolitano e l'Italia per il sostegno. "Un appoggio - ha detto Latorre - che c'è stato fin dall'inizio, ma che ora è incontenibile. Quando vogliamo sappiamo essere uniti".

E, sulla possibile applicazione della legge anti-terrorismo, il fuciliere di Marina dice: "E' un'accusa che ci fa molto male non solo come militari, ma anche come genitori e uomini. Come militare professionista italiano che combatte la pirateria, questo mi rammarica molto".

Ma dal ministro degli Esteri arriva un secco ‘no’ all'ipotesi che i due fucilieri vengano processati in India in base alla legge anti terrorismo Sua Act, pur privata della pena di morte: "I marò non sono terroristi né pirati", ha dichiarato Emma Bonino.

 

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©