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Rinviata la decisione

Caso Marò: gli investigatori Nia non verranno in Italia

Lo riferisce il quotidiano The Indian Express

Caso Marò: gli investigatori Nia non verranno in Italia
25/10/2013, 09:36

NEW DELHI – Il quotidiano The Indian Express scrive oggi che la decisione di inviare in Italia un team della polizia investigativa Nia per interrogare quattro marò nell'ambito della vicenda che coinvolge i fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone è stata "rinviata" e altre ipotesi per raccogliere le testimonianze vengono esaminate.  Citando responsabili governativi il giornale ricorda che per decidere su da farsi davanti al rifiuto dell'Italia di inviare i quattro marò a New Delhi il ministero dell'Interno ha consultato il ministero della Giustizia e la Procura della repubblica. Le fonti hanno riferito che dopo aver ricevuto questi pareri, il ministero dell'Interno indiano ha chiesto alla Nia di "deliberare" su altre due opzioni: inviare un questionario in Italia o registrare la testimonianza attraverso una videoconferenza. Comunque le stesse fonti hanno indicato che l'ipotesi di inviare all'Italia lettere rogatorie è esplorata e che, se emergesse la necessità, un team della Nia potrebbe essere inviato in Italia una volta partita la procedura della rogatoria. Il giornale sottolinea infine che secondo la Nia il modo migliore per concludere l'inchiesta sull'incidente che vede Latorre e Girone implicati nella morte di due pescatori indiani è che gli altri quattro marò si presentino a testimoniare a New Delhi.

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di Rosario Scavetta
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