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Ma toccherà al giudice decidere

Caso Marò: la Polizia presenta accuse per la pena di morte


Caso Marò: la Polizia presenta accuse per la pena di morte
28/11/2013, 10:47

NEW DELHI (INDIA) - SI complica la situazione per i due marò italiani detenuti in India, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Infatti, secondo quanto riferisce il quotidiano The Hindustan Times, la Polizia avrebbe consegnato al Ministero degli Esteri un rapporto in cui si indica corretto perseguire gli italiani con il "Sua Act", che all'articolo 3 dice semplicemente: "Chi causa la morte di qualsiasi persona sarà punito con la morte". 
Il "Sua Act" sarebbe quello da usare in quanto la sparatoria tra i fucilieri che stavano sulla petroliera Enrica Lexie e i pescatori indiani è avvenuto a 20 miglia dalle coste. Cioè sulla cosiddetta "piattaforma continentale"!, che si estende dalle 12 alle 200 miglia dalle coste. 
Anche se poi si dice che sarà il giudice a decidere, resta il fatto che sono state violate le assicurazioni più volte date dallo stesso Ministro degli Esteri indiano, Salman Khurshid. 

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di Antonio Rispoli
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