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Il ministro Terzi: “Sono stati attivati tutti i canali”

Caso marò: l’Italia invia De Mistura in India

Il sottosegretario terrà i contatti con New Delhi

Caso marò: l’Italia invia De Mistura in India
21/02/2012, 15:02

ROMA - Il sottosegretario agli Esteri, De Mistura, lascerà oggi l’Italia per recarsi in India. Il suo viaggio rientra nella serie di sforzi diplomatici, che il governo italiano sta mettendo a punto per chiarire la posizione dei due marò del San Marco, in relazione alla morte di due pescatori. “Sono stati attivati tutti i canali possibili” ha assicurato il ministro degli Esteri Giulio Terzi, precisando come al sottosegretario De Mistura spetterà tanto il compito di affiancare la delegazione di esperti italiani (dei ministeri di Esteri, Difesa e Giustizia) già inviata in India, quanto quello di tenere buoni i rapporti con New Delhi.
Intanto,  i legali dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, hanno presentato un ricorso all’Alta Corte di Kochi per l’annullamento del rapporto di polizia su cui si basa l’apertura delle indagini. I due marò sono in stato di fermo fino a giovedì: il giudice del distretto di Kollam, davanti a cui sono comparsi ieri, ha deciso inoltre che i militari dovranno rimanere a disposizione della magistratura per altri 11 giorni. Per loro potrebbe essere decisiva la registrazione satellitare della posizione della “Enrica Lexie”, la petroliera italiana su cui erano imbarcati: se fosse confermato che erano a oltre 33 miglia dalla costa e quindi in acque internazionali, il caso passerebbe sotto la giurisdizione italiana. Intanto, il neo cardinale George Alencherry, a Roma fino a ieri per il Concistoro, ha offerto una mediazione con il governo locale e ha già contattato i ministri cattolici nel governo del Kerala.

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di Antonio Formisano
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