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È ancora irrisolto il nodo sulla giurisdizione del caso

Caso Marò: nuova udienza il 18 giugno


Caso Marò: nuova udienza il 18 giugno
02/06/2012, 11:06

KOLLAM – Massimiliano Latorre e Salvatore Girone si sono presentati oggi in tribunale a Kollam per una udienza preliminare riguardante il processo che li vede coinvolti nella morte di due pescatori indiani. Il giudice P.D. Rajan ha ascoltato le richieste delle parti e ha fissato una udienza per il prossimo 18 giugno.
I due marò sono giunti a Kollam da Kochi, dove risiedono nella Borstal School, poco prima dell’udienza. Indossavano una impeccabile divisa bianca della Marina e sono stati salutati al loro arrivo in Tribunale dai membri della delegazione italiana, coordinata dal console generale a New Delhi, Giampaolo Cutillo. Il loro avvocato, Rajendran Nair, ha illustrato al giudice alcune esigenze della difesa che riguardano la necessità di acquisire numerosi documenti che fanno parte dell’impianto accusatorio, ed inoltre l’importanza che la corte nomini traduttori, perché Latorre e Girone non parlano l’inglese. Inoltre l’avvocato Nair ha ricordato che è pendente presso la Corte suprema di New Delhi una petizione italiana che discute la giurisdizione indiana su quanto avvenuto il 15 febbraio scorso nelle acque al largo del Kerala, per cui varrebbe la pena attendere quell’udienza (prevista per il 26 luglio) prima di entrare nel vivo del processo di Kollam.
Il magistrato ha comunque rilevato che il processo deve ancora verificare i fatti accaduti e che la discussione può comunque cominciare il 18 giugno. All’inizio del pomeriggio (la fine della mattina in Italia) un altro giudice verificherà la bontà dei documenti e delle garanzie raccolte dal team italiano per la concessione della libertà dietro cauzione (bail), che potrebbe divenire effettiva già oggi.

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di AnFo
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