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New Delhi pensa a un tribunale ad hoc

Caso Maro': revocate restrizioni ad ambasciatore Mancini

Prossima udienza il 16 aprile

Caso Maro': revocate restrizioni ad ambasciatore Mancini
02/04/2013, 09:19

ROMA  - All'ambasciatore Daniele Mancini, in relazione alla vicenda dei due marò,  sono state revocate le restrizioni da parte della Corte suprema indiana.  Contro di lui era stata disposta una ordinanza che gli impediva di lasciare il Paese.  Dopo aver constatato che i due marò sono tornati entro i tempi stabiliti dal permesso che scadeva il 22 marzo, il presidente della Corte Suprema Altamas Kabir,  ha revocato il divieto di espatrio imposto "sino a nuovo ordine" all'ambasciatore. Il Procuratore Generale della Repubblica Goolam Essaji Vahanvati, contemporaneamente , ha reso noto che il governo sta "assumendo iniziative" per la costituzione di un tribunale ad hoc. Vahanvati, per altro, non ha fatto alcun riferimento all'ipotesi di assegnare una nuova inchiesta alla Agenzia Nazionale di Investigazione (Nia) come trapelato da fonti del ministero dell'Interno riprese dalla stampa. Il presidente della Corte ha quindi sottolineato che nella sentenza da lui firmata il 18 gennaio si chiedeva la creazione di un "tribunale speciale" incaricato di esaminare l'intera vicenda compresa la delicata questione della giurisdizione. Il giudice ha sollecitato il governo a dare seguito nel più breve tempo possibile a quanto stabilito dalla Corte e l'ha invitato a riferire sul suo operato in una udienza il prossimo 16 aprile. 

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di Rosario Scavetta
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