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Processo iniziato lunedì scorso

Caso Pistorius, il racconto di un testimone: Pregava vicino al corpo di Reeva


Caso Pistorius, il racconto di un testimone: Pregava vicino al corpo di Reeva
06/03/2014, 19:07

Nuovi risvolti nell’omicidio di Reeva Steenkamp, la fidanzata del velocista 27enne Oscar Pistorius che avrebbe sparato alla ragazza perché scambiata per un ladro. Pistorius, il cui processo si è aperto lunedì scorso, ha sempre sostenuto di aver sparato attraverso la porta del bagno di casa sua, a Pretoria, perché convinto di avere un malintenzionato in casa. Nel corso della testimonianza del medico Johan Stipp, che ha anche raccontato di avere tentato di rianimare la ragazza, il velocista  ha pianto e singhiozzato.

Ma ora ecco arrivare la testimonianza di un vicino di casa del giovane atleta che sosterrebbe di aver trovato Oscar Pistorius pregare vicino al corpo di Reeva la sera del 14 febbraio 2013. Stipp ha inoltre affermato di avere sentito grida e spari e, una volta arrivato da Pistorius, di averlo trovato senza protesi vicino al corpo della vittima. "Le ho sparato, pensavo fosse un ladro", gli avrebbe detto l'atleta. "Oscar - ha ricordato il medico - ha pianto tutto il tempo. Stava pregando Dio di lasciarla vivere". Pistorius, ha poi detto il testimone, avrebbe detto che avrebbe dedicato "la sua vita e quella della ragazza a Dio" se fosse sopravvissuta. Secondo Stipp, visto lo stato emotivo in cui si trovava Pistorius, aveva paura che si potesse fare del male e gli chiese quindi dove fosse la pistola.

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di Erika Noschese
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