Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

CAUCASO: RUSSIA INVADE IL TERRITORIO GEORGIANO


CAUCASO: RUSSIA INVADE IL TERRITORIO GEORGIANO
12/08/2008, 08:08

Continua l'escalation militare nel Caucaso. Nonostante le pressioni del'Unione Europea, dell'OSCE e degli Stati Uniti per interrompere i combattimenti, la Russia continua nell'attacco. Ha spostato ben 12 mila uomini nell'Abkhazia e ha invaso e conquistato Poti, porto georgiano e terminale di un grosso oleodotto. Poi Mosca ha dichiarato di averlo abbandonato, mentre i georgiani dichiarano che le truppe russe controllano ancora la città. E la mancanza di testimonianze indipendenti ci impedisce di valutare chi dica il vero. Così come non si sa chi controlli Gori, la città natale di Josef Stalin, in quanto georgiani e russi danno il controllo della città agli avversari. Ma è significativo che il Presidente georgiano Saakashvili abbia ordinato di concentrare tutte le truppe a Tblisi, segno evidente che i georgiani sanno che la loro capitale è in pericolo e quindi vogliono difenderla da un attacco russo che ritengono sicuro.

Oggi intanto è la giornata di Sarkozy, che dovrebbe arrivare sia a Tblisi che a Mosca per ottenere una cessazione delle ostilità. Nel frattempo negli USA questo conflitto sta assumendo anche una valenza politica, in quanto sta portando consensi a McCain. Di conseguenza Bush, dopo avere mandato un suo inviato ad affiancere quelli della UE e dell'OSCE, sta facendo pressione su Mosca, anche per appoggiare la campagna elettorale presidenziale del suo collega di partito.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©